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"Quell'elemento importantissimo per la nostra salute..."

Articolo tratto da www.thelivingspirits.net del 30 gennaio 2011 da Mercola.com - traduzione ed adattamento. Cristina Bassi



L’acqua all’interno delle vostre cellule è assolutamente essenziale per la vostra salute. Se avete una patologia ad un organo, non sono solo le proteine dentro quell'organo che non funzionano, ma anche l'acqua al suo interno


Due terzi del nostro corpo sono acqua, ovvero: il 99 per cento del nostro corpo è composto da molecole di acqua. Questo il dato sorprendente, anche se non nuovo ovviamente, che introduce ad una ancora più affascinante lettura sul lavoro di ricerca del dr Pollack sul tema “acqua strutturata”.

 


“Per anni il dr Pollack ha fatto ricerca sui muscoli e su come si contraggono e ciò che ha trovato strano è che le idee più comuni sulla contrazione muscolare, non includono l’acqua, nonostante il tessuto muscolare sia fatto per il 99 per cento di molecole di acqua.


"Da circa 10 anni, nel mio laboratorio alla University of Washington, stiamo facendo ricerca sull’acqua. Nel 2001 ho scritto un libro: “Cells, Gels, and the Engines of Life”, che parla del ruolo dell’acqua nella biologia cellulare. L’acqua è un elemento assolutamente centrale", ci dice il dr Pollack. "Il messaggio centrale del libro è che se non avete idea di come l’acqua interagisce nelle componenti della cellula, non avete alcuna idea di come la cellula lavori."


"Il corpo è pieno di interfacce. Dentro la cellula ci sono principalmente proteine, acidi nucleici e sali. Tutti sono interfacce con l’acqua,"


"Quindi la questione centrale è: cosa accade quando l’acqua si interfaccia con quei costituenti? Cambia o resta la stessa? Ed è a questo punto che abbiamo fatto interessanti scoperte."


"Il libro di chimica dice che se avete una interfaccia caricata, o cosiddetta interfaccia idrofilica ( che attrae l’acqua ndt) - cosa che sono la più parte dei costituenti la cellula- per la visione corrente significa che alcune molecole di acqua possano effettivamente allinearsi e creare un ordine. Ma questo è considerato un effetto secondario, non importante per capire come la cellula funzioni. Quel che però abbiamo scoperto è che invece di due o tre strati di molecole, l’ordine dell’acqua può ammontare ad alcuni milioni di strati molecolari


In altre parole, l’acqua nelle interfacce si può ordinare in un modo macroscopico. Questa acqua è veramente in grande quantità e le sue proprietà sono cosi diverse che appare come una fase distinta dell’acqua."


Ma tutto questo che peso ha nella biologia umana?


Pensate alla cellula come ad una matrice di proteine, come ad una griglia fatta di proteine e acidi nucleici; gli spazi tra queste griglie sono riempiti di acqua. Questo significa che ci sono molte superficie che interagiscono con l’acqua ed influiscono sulla sua struttura. La vostra cellula è composta principalmente da questa acqua strutturata che fa da interfaccia; è quindi fondamentale conoscere questa acqua, per poter comprendere il funzionamento della cellula. 


Non si tratta qui di una nuova idea. Ciò è noto da anni, anche se l’informazione è stata dispersa o si è persa di vista. Uno dei pionieri in questa area è un ricercatore cinese-americano Gilbert Ling, che ha scritto molti libri sulla fondamentale importanza dell’acqua nella cellula.


Quindi, l’acqua è effettivamente parte della struttura di ogni cellula. Oltre al fatto di essere una interfaccia ed essere ordinata, quest’acqua ha anche una carica. L’acqua appena al di sotto è caricata di carica opposta. Questo agisce come una batteria.


Come spiega il dr Pollack: "nelle vostre cellule ci sono molte batterie con carica meno e più, separate. La questione è: come vengono caricate queste batterie? La carica giunge da una energia incidete radiante: luce, calore, ultravioletto. Tutte queste energie assorbite separano la carica. L’energia che entra dall’esterno costruisce questa separazione della carica e mette ordine. Questa energia potenziale colma le vostre cellule. Penso che questa energia sia cruciale per comprendere come funzionano le cellule”


Forse avete già sentito parlare di “acqua strutturata”. Molti sono scettici ed altri non credono proprio che esista, tantomeno che abbia valore, ma è importante quando si cerca di trovare acqua di alta qualità. I processi di filtrazione dell’acqua utilizzati per pulire le nostre forniture di acqua,spesso de-strutturano l’acqua.


“L’acqua all’interno delle vostre cellule è assolutamente essenziale per la vostra salute. Se avete una patologia ad un organo, non sono solo le proteine dentro quell'organo che non funzionano, ma anche l'acqua al suo interno. L'acqua vicino alla proteina non è nell' ordine in cui dovrebbe essere. Quindi quel che c'è da fare è ristabilire un certo"ordine"


" Se un muscolo non funziona, è la proteina e l'acqua che non stanno funzionando" spiega il Dr. Pollack "Avete bisogno di molta di questa acqua ordinata/strutturata e di proteine nella loro giusta forma per far sì che il muscolo funzioni regolarmente. Se avete una ferite al muscolo, quindi, entrambe le cose non stanno funzionando".


Come ristabilire la faccenda?


Il modo più classico per farlo è usare una radiazione ad infrarossi (calore). Applicando calore al muscolo, si aumenta l'apporto di sangue, cosa che è utile. Ma così state anche costruendo struttura nell'acqua! 


La ricerca del Dr. Pollack mostra che il calore degli infrarossi è molto efficace per mettere ordine nell'acqua cellulare. Secondo il Dr. Pollack, la lunghezza d'onda di 3 micrometri (microns) è ideale e molto efficace.  


Anche il sole emette questa lunghezza d'onda, che potrebbe essere un'altra ragione per cui l'esposizione al sole ha profondi benefici sulla salute. 


Interessante: anche il corpo umano emette una radiazione che rientra nella gamma ideale, cosa che può spiegare perchè il semplice contatto fisico, incluso l'applicazione delle mani per la guarigione (in Italia si parla di pranoterapia), può contribuire al miglioramento della salute! 


"So che c'è molto scetticismo sul tema," ha detto il Dr. Pollack "ma da un punto di vista fisico, è assolutamente possibile." 


Un altro modo per strutturare l'acqua è usare la LUCE. Anche lo spettro visibile della luce, l'ultravioletto (UV) e il vicino infrarosso, costruisce zone di acqua ordinata. 


La terapia della luce (cromoterapia) è stata usata per anni come rimedio per varie malattie, come la depressione e l'itterizia, per esempio. Ma solo ora gli scienziati stanno iniziando a capire come mai funzionano queste terapie. 


Ovviamentge, uno dei benefici principali della esposizione al sole e agli UV è che questo fa produrre al corpo la vitamina D, che ora sappiamo essere cruciale per una salute ottimale. Ma il fatto che questo serva anche a strutturare l'acqua nelle cellule, può essere un altro fattore determinante. Dopotutto il corpo è un conglomerato di relazioni simbiotiche. 


Il dr Pollack pensa che se bevessimo dell’acqua “strutturata” questo farebbe solo bene alla nostra salute. Interessante che delle ricerche fatte su certe “acque di guarigione” - dal Gange e da Lourdes per esempio- hanno mostrato il segno di acqua strutturata trovata nelle cellule.   


"In altre parole, c’è stato un assorbimento particolare di energia di una precisa lunghezza d’onda, che è assoluta caratteristica dell’acqua strutturata" ha detto il Dr. Pollack


"Ciò mi fa pensare che c’è una buona possibilità che l’acqua veramente abbia la capacità di trattenere nel lungo tempo quella struttura… Quindi, è possibile che se bevete acqua con questa struttura, ciò sia molto bene per la vostra salute"


La seconda questione è: che succede una volta che la si beve? Quando viene assorbita dall’intestino, ha ancora la stressa struttura?


Secondo il dr. Pollack, questa questione necessita ancora di ricerca e tempo per avere una risposta.


Un’altra cosa che è nota è che l’acqua strutturata tende a stare insieme. 


"E’ possibile che quando bevete acqua propriamente strutturata… questa possa essere preservata. Se questa struttura è poi assorbita nell’intestino allora è possibile che possa essere trattenuta tal quale nelle vostre cellule. E’ anche possibile che sia la carica all’interno dell’acqua strutturata ad avere veramente importanza.


L’acqua strutturata contiene una carica, di solito negativa. E’ possibile che ciò che veramente state facendo sia assorbire la carica negativa e che quella carica negativa sia cruciale per costruire la struttura” 


Un’altra questione aperta è come si possa de-strutturare l’acqua, questione a cui sta lavorando il team del Dr. Pollack. Non è chiaro se il bollire, per esempio, possa destrutturare l’acqua o se questo invece contribuisca ad aggiungere struttura…


L’altro lato della medaglia è come reintrodurre la struttura all’acqua. Abbiamo sempre raccomandato due semplici approcci per ristrutturare l’acqua:


- Raffreddarla a circa 10gradi C


- Agitarla, in un contenitore, con un cucchiaio in movimento circolare per creare un vortice.


Il Dr. Pollack concorda su questi due punti. L’acqua raffreddata a circa 10 gradi C, aumenta la struttura.


"Stiamo studiando gli effetti della temperatura sulla struttura dell’acqua. Sembra che quando si riduce la temperature, aumenti l’area della struttura. Infatti, stiamo studiando la possibilità che l’acqua strutturata sia veramente uno stadio intermedio tra l’acqua e il ghiaccio. E’ possibile che la vera struttura di questa acqua strutturata, se vogliamo, sia molto simile al ghiaccio”


Per quanto concerne lo strutturare l’acqua per mezzo di vortici, Viktor Schauberger è riconosciuto come uno dei leaders in tale ambito. Questa tecnica è anche usata per fare rimedi omeopatici.


Il Dr. Pollack spiega perchè questa tecnica funziona:


"Se pensate ad un vortice: che accade? Il vortice è un tipo di perturbazione o agitazione meccanica. Probabilmente crea bolle, come le bolle d’aria che sono molto coinvolte o avvolte nel vortice.


Se queste bolle contengono un involucro di acqua strutturata, allora fare un vortice sarebbe un modo molto potente per aumentare la struttura. Entrambe le idee: ridurre la temperature e creare un vortice, portano probabilmente ad aumentare la struttura dell’acqua”.


I ricercatori hanno anche indagato cosa accade alla struttura dell’acqua se in essa viene immessa una corrente elettrica.


"Se mettete un elettrodo negativo proprio vicino all’acqua strutturata, la regione strutturata cresce,ma con un elettrodo positivo diminuisce." Spiega il dr. Pollack. "Quindi questa acqua strutturata è piena di carica. Non è una carica libera, piuttosto sono cariche fisse in punti in una matrice molto stretta, qualcosa come un semiconduttore. Ma può costruire e la fonte da cui può creare è l’acqua, acqua ordinaria.


… Dunque se vi immergete un elettrodo, funziona. Ha un effetto potente… Negli esperimenti che abbiamo fatto, si tratta solo di 5-10 volts… Non abbiamo studiato abbastanza in dettaglio, quanto voltaggio veramente serva attivare perché la cosa funzioni. Ma deve essere fatto in futuro. Quelli che abbiamo fatto, sono esperimenti piloti e non li abbiamo ancora pubblicati”.


Il Dr. Pollack fornisce anche alcune idee per le tecniche di radicamento o “grounding”: quel semplice atto di camminare a piedi nudi per radicarsi nella terra. La teoria scientifica, dietro i benefici salutistici derivanti da questa semplice pratica, è che il corpo assorbe elettroni negativi della terra attraverso le piante dei piedi.  


Pollack da sostegno a questa idea spiegando che la Terra è caricata negativamente, quindi quando vi radicate, state collegando il vostro corpo ad una presa di energia caricata negativamente. Poiché la Terra ha una maggiore carica negativa rispetto al vostro corpo, finite con l’assorbirne degli elettroni.


Questi elettroni, caricati negativamente, possono contribuire a far aumentare la struttura dell’acqua nelle vostre cellule: proprio come l’acqua aumenta in struttura quando una carica negativa viene introdotta con un elettrodo".



Acqua: elisir di lunga vita

Mentre si dedica in genere molta attenzione a definire quello che bisogna/non bisogna mangiare, e in quale quantità, non sempre si dedica abbastanza attenzione alla funzione del bere, che pure viene, per importanza, subito dopo il respirare e ben prima del mangiare. Lʼuomo non può infatti sopravvivere più di pochi giorni senza bere, ed è costituito per il 70-90% di acqua (la percentuale, massima alla nascita, diminuisce con lʼetà: purtroppo ci “rinsecchiamo”).
Mi sembra quindi che valga la pena di approfondire il discorso, per vedere cosa sia meglio bere, per mantenere la nostra riserva di “liquidità” in buone condizioni.

Tratto da www.scienzaeconoscenza.it